Arredo bagno: il mix di stili che funziona

Una fusione di stili etnici realizzata con sensibilità ed equilibrio trasformerà il vostro bagno in un divertente ed elegante melting pot di culture.

Non è sempre facile trovare il giusto stile per arredare casa. Ci vuole una composizione che ci rappresenti al meglio, che sappia raccontare chi siamo e quali sono i nostri gusti e le nostre passioni.

Al tempo stesso, la disposizione deve essere il più possibile funzionale per poter soddisfare le nostre necessità quotidiane, e questo punto è particolarmente importante quando parliamo dell’arredo per l’ambiente del bagno.

Lo stile etnico è un ottimo punto di partenza, per un bagno che sappia trasmettere, ad esempio, forza ed eleganza con il legno e i tessuti africani; oppure che denoti opulenza grazie all’uso dei tappeti e di un arredamento arabeggiante; o ancora, all’opposto, che metta in mostra la semplicità tipica di uno stile orientale che ci fa viaggiare fino in Giappone.

Spesso può non essere così semplice scegliere il tipo di arredamento etnico più adatto a noi. E allora, perché non prendere le caratteristiche migliori che ognuna di queste culture ha da offrirci, per realizzare un bagno davvero originale, in una fusione di elementi che rappresenti un vero e proprio inno al folklore di ogni singolo stile di arredo?

Bagno in stile giapponese con vasca ofuro

Prendere il meglio da ogni stile etnico

Ecco allora, ad esempio, che il legno per i mobili può essere l’elemento caratteristico dello stile etnico africano, insieme agli elementi d’arredo come le ciotole per gli oggetti (dove poggiare spazzolino o dentifricio) o gli specchi.

In generale, lo stile africano punta a conferire colore e vivacità all’ambiente, soprattutto grazie ai toni accesi dei tipici tessuti wax, privilegiando maggiormente l’eleganza e l’eccentricità rispetto alla mera funzionalità (anche se ultimamente ha preso sempre più piede l’afro-chic, una rilettura del tradizionale stile etnico africano in chiave più moderna e minimalista).

La funzionalità e la pulizia dell’arredo sono invece l’aspetto fondamentale per chi ama lo stile giapponese. In questo caso i colori sono decisamente meno vivaci, in quanto lo scopo di questo tipo di arredamento è quello di conferire calma e di stimolare il relax.

Per questo motivo si privilegia l’uso della vasca da bagno piuttosto che della doccia: l’ofuro è infatti la tipica vasca giapponese, dalla caratteristica forma ovale e reperibile in ceramica, plastica o legno. Non possono mancare poi delle piantine, come elementi verdi che simboleggino l’importanza della natura.

Bagno in stile arabo con una grande vasca e motivi geometrici eleganti

Cambiamo totalmente genere, invece, passando ad uno stile arabo, per ritrovarsi in un bagno uscito dalla fiaba di una calda notte mediorientale. Anche per un arredamento arabo la vasca rappresenta un punto focale dell’ambiente bagno. Ma, in questo caso, siamo molto lontani dal minimalismo giapponese: la vasca deve essere molto più grande, magari in muratura, decorata, così come il resto della stanza, con motivi geometrici eleganti ed opulenti.

Nel bagno arabo non si punta all’eccentricità, né al minimalismo, bensì a una vera e propria dimostrazione di benessere e ricchezza. Vanno quindi utilizzati materiali come marmo e legno, nonché vetro negli specchi che, nei bagni arabi, sono molto numerosi. Lo scopo è quello di far sembrare l’ambiente il più grande possibile.

Bagno in stile scandinavo dove predomina il colore bianco e l'arredamento essenziale

Infine lo stile scandinavo, dai concetti in parte simili a quelli delle culture orientali: design minimale, linee essenziali (ad esempio per i rubinetti o gli specchi). Pochi fronzoli e abbellimenti, anche se l’introduzione di una piccola pianta non stona, a ricordare il legame dei paesi scandinavi con le foreste e la natura in generale.

I colori prediletti sono il bianco o le tinte pastello (i toni sono chiari per ragioni geografiche, considerando i mesi bui che contraddistinguono gli inverni in Scandinavia), con l’uso del nero solamente per le finiture o gli oggetti d’arredo.

Quali stili per creare la giusta armonia?

Le caratteristiche dei vari tipi di arredamento etnico rischiano di rimanere un mero elenco sulla carta, se non vengono miscelate in modo sagace trovando l’armonia più adatta.

Per uno stile etnico fusion occorre raggiungere il miglior punto di equilibrio, legando tra loro le diverse tendenze come fossero le tessere di un puzzle.

Tra le scelte possibili (non esistono scelte buone o cattive in un mix di stili, tutto dipende dalla creatività e dalla soggettività di chi arreda) c’è quella di creare contrasti tra i vari elementi di arredo: se puntiamo su un bagno dai toni più neutri e minimalisti, possiamo optare per degli oggetti più particolari ed esotici, come le ceste africane oppure delle piante per richiamare l’ambito naturale. Viceversa, pareti dai colori sgargianti o decorate con mosaici di tipo arabo possono essere complementari a linee più semplici e funzionali per ciò che riguarda il resto degli arredi.

In mezzo a queste situazioni contrastanti occorre poi trovare un trait d’union, un qualche elemento che funga da collante per creare quell’equilibrio che, come dicevamo, non è sempre facile raggiungere. Un esempio può essere il legno, che come abbiamo visto è un materiale caratteristico di varie tipologie di arredamento etnico, e può venire sfruttato per i mobili ma anche per oggetti come vasca da bagno o lavandini.

In questo senso i tessuti africani rappresentano una vera e propria chiave di volta. Le stoffe wax, utilizzabili per il tendaggio, come carta da parati o anche solo per ricoprire piccoli oggetti come i cestini che contengono articoli da toeletta, possono essere un punto fermo che unisce diversi stili etnici, grazie ai colori vibranti ma anche ai motivi floreali o alle raffigurazioni faunistiche. Ci sono poi anche tessuti dalle colorazioni intense, ma meno potenti: blu e verde, ad esempio, sono colori che ben si adattano ad un bagno che tenda ad un livello di maggior relax (come nello stile giapponese), e si complementano perfettamente a elementi di arredo come ceste in sisal o specchi con motivi tribali.

Alla fine, dunque, una volta trovato il perfetto bilanciamento che ci permetterà di realizzare uno splendido arredamento etnico fusion con cui abbellire il nostro bagno, tutto ciò che ci rimarrà da fare non sarà altro che divertirci nell’inserimento dei vari elementi d’arredo, dando così libero sfogo a tutta la nostra fantasia!

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